lunedì 18 novembre 2013

CASA GRANDE

La nuova generazione della famiglia Calatroni, i fratelli Stefano e Cristian, affianca la precedente, Fausto e Marisa, nella gestione dell'omonima cantina e dell'annesso agriturismo (Il Calice dei Cherubini), a Casa Grande di Montecalvo Versiggia, in Oltrepo' Pavese.

 
I Calatroni producono Riesling, sia italico (che per molti in Oltrepo' è IL Riesling), sia Renano (che per tutti gli altri è IL Riesling). L'Italico viene destinato alla produzione di un vino frizzante, il Renano a un vino fermo che in genere esce un anno-un anno e mezzo dopo la vendemmia.
La vigna di renano è stata piantata circa 25 anni fa a 250-260 metri slm, con esposizione fresca ed estensione di 8.000 mq su suoli calcarei.

 
I fratelli Calatroni sono tra i più svegli e vivaci in zona, amano il confronto a viso aperto, si mettono in discussione, insomma, ci piacciono. Oggi dimostrano belle potenzialità soprattutto sul Riesling ed i Metodo Classico; è da queste tipologie (difficili, ma adatte a questo territorio e soprattutto nelle corde dei due fratelli) che ci aspettiamo le cose migliori nei prossimi anni.
Il Riesling 2010 è stato prodotto in sole 2.000 bottiglie, ed è uscito nel 2012, a circa due anni dalla vendemmia, scelta non scontata. A guadagnarne sono la complessità e il dettaglio.
Il naso parte con sensazioni floreali mature, pian piano emergono gli idrocarburi, una soffusa mineralità e note di roccia bagnata, poi uno spettro fruttato e vegetale variegato. Ma è in bocca dove il vino trova una dimensione veramente centrata, un carattere più risolto e disteso. Si apre arioso, progredendo grintoso e salato, diritto e articolato.
Alla fine, una bottiglia dal valido rapporto qualità/prezzo, tra i migliori Riesling oltrepadani.
E un consiglio: provatelo con pane e cipolla.
Purtroppo una grandinata nel 2011 ha fatto sì che, né in quell'anno, né in quello successivo il vino sia stato prodotto. Dovremo aspettare l'anno prossimo per vedere in bottiglia l'annata 2013.

Stefano Calatroni
Cristian Calatroni
 
Vittorio Barbieri

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